520 giorni in isolamento per simulare una missione su Marte

3 giugno 2010 148 visualizzazioni Nessun commento
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Parte oggi a Mosca la simulazione di una missione completa su Marte. Si chiamera’ ”Mars 500” e i volontari – un italiano, un francese, tre russi e un cinese - resteranno in isolamento per 520 giorni, dividendosi quattro container piu’ un quinto che dovra’ stimolare l’ambiente marziano dopo l’atterraggio. A guidare la missione e’ l’addestratore degli astronauti russi Alexei Sitec. Il resto dell’equipaggio e’ composta dai russi Sukhrob Kamolov e Alexander Smoleevski, dall’italiano Diego Urbina, dal francese Romain Charles e dal cinese Yue Wang. Come in una reale missione su Marte, l’equipaggio dovra’ vivere con alimenti razionati con una limitata comunicazione con la ‘Terra’. Obiettivo della simulazione e’ valutare in primo luogo le ripercussioni psicologiche e fisiologiche sugli elementi dell’equipaggio dopo una convivenza forzata in una situazione di cosi’ lungo isolamento con il mondo esterno. La Nasa e l’European Space Agency prevedono che da qui ai prossimi trent’anni sara’ possibile inviare la prima missione sul pianeta rosso.

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